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IL PENSIERO DI SAN
GIOVANNI BOSCO
Il suo interesse per i giovanissimi avviene quando è
cappellano nelle carceri di Torino. Egli si convinse che i comportamenti
criminosi fossero favoriti dalla mancanza di istruzione(influenza ambientale
sulla condotta personale), e che il lavoro fosse l'elemento base della
formazione umana e che solo la prevenzione potesse salvaguardare la devianza
sociale. Nel 1841 nel quartiere popolare di Valdocco, Don Bosco costituisce il
primo oratorio; nel 1859 fonda la congregazione dei Salesiani in onore di San
Francesco di Sales.
Nel Sistema preventivo nell'Educazione della gioventu' rifiuta il metodo
repressivo basato sull'autoritarismo e sulle punizioni essendo a favore del
"metodo Preventivo" fondato su persuasione, ragione, religione e
amore. La pratica del metodo preventivo si ispira al sentimento della carità
cristiana; il maestro fa conoscere all'allievo le norme e poi vigila con amore
per consigliare guidare e correggere. Egli non umilia chi sbaglia ma suscita
confidenza e desiderio di collaborazione. L'educatore rappresenta l'ideale del
bene per cui libertà e autorità si conciliano.Ragione e religione sono
inseparabili: l'educazione è l'elevazione di tutto l'uomo. L'amorevolezza
caratterizza il rapporto educativo; si contraddistingue per la paternità
comprensiva, per l'ambiente familiare, per la fiducia e la gioia, perché
l'educatore considera il bambino figlio di dio e si sente asuo servizio. Le
regole di comportamento dei suoi istituti sono le seguenti:
il direttore sia consacrato agli educandi e si trovi sempre con loro;
sia concessa ai ragazzi libertà di correre,saltare e
schiamazzare;ginnastica,musica,teatro e passeggiate sono mezzi educativi
efficaci;
i ragazzi seguono le pratiche religiose senza obbligo;
ogni sera il direttore commenta qualche avvenimento della giornata,dà alcuni
consigli e augura la con affetto la buona notte.
Il gioco è uno strumento efficace per la conoscenza dei ragazzi e mezzo utile
per la loro formazione. Il castigo se proprio necessario consisteva in uno
sguardo non amorevole che significava sottrazione di benevolenza.I rimproveri
avvenivano in privato per non umiliare, le percosse erano assolutamente
inesistenti.
[da wikipedia http://it.wikipedia.org
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